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saluki
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Inserito il - 27/10/2005 : 10:21:08
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IL BEDUINO VA ANCORA A CACCIA ALLA MANIERA DEI SUOI ANTENATI: CON IL SALUKI!
(articolo e foto di Paula Heikkinen-Lehkonen, su Qashani Salukis -libera traduzione della sottoscritta)
......omissis......il mondo sta cambiando e l'ambiente dei Beduini, nobili cacciatori dei deserti sabbiosi, sta diminuendo, oggi i Beduini sono spesso poveri e discriminati. La caccia non è più legale in molti luoghi. MA IL SALUKI E' TUTT'ORA STIMATO. Un Beduino può essere senza lavoro e senza terra, ma per lui l'onore di un uomo è ancora legato al fatto che possieda il cane più veloce.
Il saluki è invariato da millenni: la divisione dei cani da caccia a vista del Nord Africa e del vicino Medio Oriente in tre razze (Saluki, Sloughi, Azawakh) è per un certo verso una divisione occidentale.
L'aspetto esteriore del cane ha poca importanza per il beduino rispetto alla velocità e alla resistenza dello stesso. Alcuni preferiscono cani grandi e con una struttura più massiccia, altri li preferiscono piccoli e leggeri. Alcuni trovano efficienti i cani corti, altri li preferiscono con corporatura più lunga. Alcuni cani hanno il pelo raso, altri sono frangiati. La diversità del pelo, il colore degli occhi e la larghezza della testa, significano poco per il cacciatore.
I cani variano leggermente da una zona all'altra, ma ovviamente sono lo stesso tipo di cane. Le parole "Saluki" e "Sloughi" sono la stessa parola in dialetti differenti: l'alfabeto arabo non corrisponde interamente al nostro. Alcuni preferiscono il termine "Saluq".
IL DESTINO DEL SALUKI HA IMPLICAZIONI POLITICHE
Il presidente del Club d'Israele Cani da caccia nonchè giudice allrounder Dr. Zafra Sirik ha iniziato a registrare i saluki dei Beduini di Israele. Ha iniziato aiutando gli allevatori Beduini includendo i loro cani (non registrati) in un registro locale, credendo che i Beduini possano ampliare il pool genetico e nello stesso tempo aiutare l'allevamento di saluki nel mondo.

Al giorno d'oggi la posizione dei Beduini israeliani è simile a quella di molte genti indigene, tipo gli Indiani d'America, gli Eschimesi ed i Lapponi. Proprietà di terra e fissa dimora non fanno parte dello stile di vita nomade.
I Beduini hanno vissuto qui per centinaia, anzi migliaia di anni ed hanno sempre considerato la terra come loro, ma naturalmente non vi era niente di scritto.
Quando lo stato di Israele venne fondato, crebbe la popolazione e furono costruiti villaggi e città.
I Beduini di conseguenza dovettero ritirarsi. E' facile cacciare gente che vive in una tenda e che non possiede terra e i Beduini per tradizione non sono persone use a fare barricate o a ribellarsi per i loro diritti.
Non è semplice capire le molte culture e religioni di Israele: Mrs.Zafra pensa che la situazione dei Beduini sia una delle questioni più delicate del medio Oriente, che può scoppiare in qualsiasi momento.
I villaggi dei Beduini sono per lo più situati all'esterno della periferia delle città. Poichè il loro tradizionale modo di vivere sta scomparendo, molti di essi non si sono abituati alla situazione attuale e non sanno come conviverci. Quindi non hanno lavoro e passano il loro tempo, per esempio, cacciando di frodo.
La caccia con i cani è illegale in Israele: Zafra pensa che più che una politica di tutela degli affari di stato, ci sia proprio un politica specificatamente diretta contro i beduini.
Il lavoro di Zafra è iniziato tardi. La corruzione occidentale, la televisione e i media hanno raggiunto i Beduini. Come sempre, l'erba del vicino è più verde, e quindi hanno pensato di allevare Greyhounds e whippets con i loro Saluki, per la velocità.
Nel deserto però questi incroci si sono dimostrati meno utili e resistenti, ma i cacciatori non cavalcano più per giorni e notti e sotto il sole cocente. Essi mettono i cani sulle loro macchine e, di notte =quando non possono essere visti= liberano i cani verso lepri o gazzelle. L'eroe è colui che ha il cane più veloce. A loro non importa necessariamente della purezza della razza in quanto non seguono le indicazioni delle organizzazioni cinofile mondiali.
Fine prima parte, continua...
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***SALUKI: wild outside, calm inside, faithfull but not servile, proud but honourous, intelligent but selfserving, elegant yet strong.*** (Qashani Saluqis) |
Modificato da - saluki in Data 27/10/2005 18:07:32
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